• Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Google+ Icon
  • Black YouTube Icon
Matteo Manzitti

Studia composizione al Conservatorio di Genova con Carlo Galante, poi si trasferisce al conservatorio di Milano dove finisce il corso di studi sotto la guida di Fabio Vacchi, poi segue un Master sull'orchestrazione con Paolo Furlani a Firenze, prima di trasferirsi a Lugano per seguire i corsi dell'Advanced Master in Music Theory sotto la guida di Nadir Vassena, dove studia anche musica elettronica con Sylvane Sapir, teoria della composizione con Giovanni Verrando e analisi con Micheal Zink.  Ha partecipato a varie Masterclass con nomi quali Peter Maxwell Davies, Yuri Kasparov, Azio Corghi. 
L'interesse per la didattica musicale di base e in particolare per la didattica della composizione lo
porta a formarsi con il più importante pioniere della pedagogia musicale, Boris Porena.
Approfondisce inoltre tematiche relative alla filosofia della musica frequentando seminari di Jean
Jacques Nattiez, Michelle Imberty, Gino Stefani e Gianluca Capuano.
Studia poi direzione d'orchestra con Yoichi Sugijama e Azio Corghi.
Ha scritto musica per il teatro in prosa, “Tucholsky Cabaret”, in prima nazionale al Teatro Hop
Altrove di Genova, “Ceneri alle ceneri” per il teatro Franco Parenti di Milano e il teatro Massimo
di Palermo, “Frida” per il Roma Fringe Festival.
Ha scritto  un'opera lirica, “Invisibili” sul tema dell'immigrazione che ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza della Repubblica e dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite.
Varie importanti istituzioni musicali hanno richiesto i suoi lavori strumentali: l' Ensemble Sentieri
Selvaggi, la Filarmonica di Torino, i Cameristi della Scala, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l'Ensemble Conducus, Ensemble Recherche, Genoa Vocal Ensemble, Etymos Ensemble.
Un importante progetto in collaborazione con il prestigioso Xenia Ensemble vedrà la luce
nell'autunno 2016, e l'Accademia Filarmonica Romana lo ha selezionato tra i 10 compositori per la commissione di un nuovo brano per pianoforte che vedrà la luce nell'Ottobre del 2017.
La sua musica è pubblicata da Sconfinarte, una delle più importanti case editrici italiane per la
musica contemporanea.
E' direttore musicale dell'Eutopia Ensemble e direttore artistico de “Le Strade del Suono”, stagione
di musica contemporanea in residenza al Teatro della Tosse di Genova.
La Fondazione Spinola Banna per l'arte gli ha dato l'incarico di sviluppare un progetto sulla
composizione musicale nelle scuole elementari del Monferrato, mentre insieme a Daniela Morelli,
Pilar Bravo e Federica Santambrogio, ha realizzato il progetto “Laboratorio Opera”, in cui una sua
opera, scritta per essere eseguita da giovani studenti di musica, viene rappresentata nel prestigioso
Piccolo Teatro di Milano al termine di un laboratorio.

Stefano Guarnieri

Diplomato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti al conservatorio Niccolò Paganini di Genova sotto la guida dei maestri Bruna Monzini, Carlo Galante e Riccardo Dapelo. 

Partecipa a masterclass con importanti compositori, fra i quali  Julia Wolfe e Giacomo Manzoni. 

Attivo compositore, è anche ricercatore vocale d'avanguardia, insegnante, vocal trainer e conferenziere. 

Partecipa come compositore, pianista, percussionista e direttore a diversi Festival e stagioni concertistiche in Italia (da citare l'esecuzione  al Tam-Tam di "Mikrophonie I"  di K. Stockhausen nel 2010 per la GOG).

Vincitore di prestigiosi premi fra i quali il "Primo Premio Speciale Mozart"  alla XIII edizione del Concorso Internazionale di Composizione "2 Agosto" - 2007, trasmesso in diretta radiofonica su RaiRadioTre e differita televisiva su RaiTre.

Ha collaborato con l'Ensemble Polifonico Paganini  diretto dal maestro M. Bettuzzi e con il Laboratorio Corale A. Casella in qualità di tenore primo sotto la direzione di E. Bosio e del maestro G. Bosio, col quale partecipa a una tournée svedese dove vengono eseguiti anche suoi brani. 

Per l'A.A. 2009/2010  lavora come assistente del maestro Riccardo Dapelo al Conservatorio N. Paganini di Genova. 

Collabora con diverse scuole di musica genovesi e alcuni tra i suoi migliori allievi vengono ammessi in importanti scuole di Musical, tra le quali la Royal Central School of Spreach and Drama  di Londra. 

Vocal trainer  e arrangiatore con gruppi teatrali genovesi per la preparazione di spettacoli inediti in cartellone e in replica in diversi teatri liguri. 

Nel 2012/2013 cura l'adattamento musicale e l'orchestrazione e lavora come vocal trainer per il musical inedito "Adesso o mai più"  scritto da Mirco Mazzoli e portato in scena dalla compagnia Musicalmente. Dopo il debutto a Genova in primavera 2013, "Adesso o mai più"  vince tre terzi premi nelle sezioni di miglior musical, migliore regia e migliori coreografie alla VI edizione 2013 del Festival del Musical tenuto al Teatro Nuovo di Milano.

A settembre 2014 entra nel consiglio direttivo dell'Eutopia Ensemble, affiancando nel ruolo di direttore artistico il maestro Matteo Manzitti, fondatore dell'ensemble.

Valentina Messa

Valentina Messa si diploma in pianoforte nel '99 al Conservatorio di Venezia con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Nel 2007 ha poi conseguito il Diploma accademico di II livello presso il
Conservatorio di Genova con 110, lode e menzione speciale. SI e’ perfezionata con P. Rattalino, L. B.
Arcuri, P. Masi ed E. Pace; ha seguito masterclass con B. Petrushanski, S. Pedroni, A. Specchi, K.
Helvigg, J. Achucarro, M. Damerini, B.Canino.
Vincitrice di varie borse di studio e premiata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali
il Premio Venezia, il Concorso Gante di Pordenone, il Concorso “Societa' Umanitaria” di Milano, tiene
concerti dall'eta' di tredici anni in sale e per societa’ concertistiche quali Normale di Pisa, Societa'
Umanitaria di Milano, Teather Trier, Auditorium Casa Paganini, Sala della Radio Vaticana, Teatro
Alfieri di Torino, Teatro Vittoria per Unione Musicale Torino, GOG Genova, Schleswig Holstein
Music Festival, Caplan Centre for the Performing Arts di Philadelphia, Logan Centre for the
Performing Arts di Chicago, Sanders Teathre della Harvard University a Boston e ha suonato come
solista con l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonica di Udine, l'Orchestra Classica Belvedere
e la Philarmonische Orchester der Stadt Trier.
Svolge intensa attivita' cameristica in varie formazioni ed e’ membro stabile dell’Eutopia Ensemble,
gruppo dedito alla musica contemporanea: ha suonato con artisti quali L. Borrani, J. I. Murakami, M.
Damerini, R.Agosti, E. Abeshi, M. Ben Omar, R.Crocilla, A. Berovsky, A. Pinzaru, Dami Kim, K.
Nagaoka, M.Milstein, con l'Ensemble Nuove Musiche e Sentieri Selvaggi.
Attualmente ricopre il ruolo di pianista accompagnatore delle classi di strumento presso il
Conservatorio N. Paganini di Genova e delle classi di violino dei Maestri Dora Schwarzberg e Adrian
Pinzaru all'Accademia di Musica di Pinerolo; e’ pianista accompagnatore ufficiale del Premio Paganini.

Edoardo Lega

Edoardo Lega (Sesto San Giovanni, 1987) diplomato in clarinetto e clarinetto basso con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara sotto la guida del M° Roberto Bocchio, si specializza nella tecnica contemporanea con Paolo De Gaspari presso l’Accademia Internazionale di clarinetto basso “Josef Horak” di Pordenone, e in ambito cameristico si perfeziona con Renato Rivolta frequentando i corsi di musica contemporanea presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Ha collaborato con diversi ensemble di musica contemporanea, tra cui il “Texture Ensemble” con il quale si esibisce a Strasburgo, registrando per la televisione francese, e a Parigi presso l’Istituto Italiano di Cultura per un concerto dedicato al compositore Giacomo Manzoni. Nel 2014 collabora nel ruolo di clarinetto basso con l’Orchestra del Teatro la Fenice diVenezia per la prima rappresentazione italiana dell’opera lirica “La Porta della Legge” di Salvatore Sciarrino.
Dal 2013 è clarinettista dell’Eutopia Ensemble con il quale interpreta opere dei più importanti compositori del ‘900 e contemporanei come Olivier Messiaen, Franco Donatoni, Luciano Berio, Gerard Grisey, Fabio Vacchi e molti altri. Con l’Eutopia Ensemble è esecutore anche di numerosi lavori in prima esecuzione assoluta mondiale, tra cui la recente opera lirica “Love Hurts” di Nicola Moro.
Tiene un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero in campo cameristico e orchestrale: Trio “Schau”, Quartetto “Afea”, “Dorela Cela & Afea Quartet”, Fifteen Sounds Orchestra. Ha inoltre collaborato con diverse compagini orchestrali tra cui Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra “I Pomeriggi Musicali” e Orchestra Filarmonica della Scala. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Radio3, Radio Popolare e Radio Vaticana e televisive per France3 e France3Corse. Ha inciso per Eurarte, SoniqCd, Edizioni Red e Clair de Lune. Insegna presso la Scuola di Musica “Do you music” di Milano, la Scuola di Musica di Usmate-Velate (MB), la British School of Milan “Sir James Henderson”.

Corinna Canzian

Nata nel novembre 1987 a Conegliano, studia violino presso il Conservatorio „G. Tartini“ di Trieste sotto la guida di Giancarlo Nadai e presso l’Accademia di Musica di Pinerolo quindi con Dora Schwarzberg e Adrian Pinzaru, ottiene  il Master of Arts in Music e il Master Soloist, entrambi con lode, nelle classi di Giuliano Carmignola e di Sebastian Hamann presso l’Hochschule für Musik di Lucerna. Consegue anche presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia le abilitazioni per l’insegnamento di Educazione Musicale nella scuola secondaria di primo e secondo grado (S.S.I.S. Veneto – IX CICLO). È stata allieva di G. Carmignola tra il 2009 e il 2011 presso l'Accademia Chigiana di Siena e ha frequentato inoltre Masterclass con Michele Lot, Massimo Belli, Ivan Rabaglia, Renato Zanettovich, Mauro Rossi, Trio Altenberg, Ilya Grubert, Amiram Ganz, Marco Rizzi, Philippe Graffin, Krzysztof Wegrzyn, Pavel Berman, Claudio Martínez Mehner, Tabea Zimmermann, Peter Brunt e le Aurora Chamber Music Masterclasses in Svezia.

Dopo il debutto appena dodicenne nella Chiesa di Vivaldi a Venezia, Corinna intraprende una carriera concertistica internazionale collezionando numerose esperienze nella musica da camera e come solista; collabora con formazioni come Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra d’Archi Italiana, Ensemble musikFabrik, Ensemble INTERFACE, Ensemble Modern e LSO Luzerner Sinfonieorchester; si esibisce inoltre in sale come Parco della Musica di Roma, Teatro dal Verme di Milano, Auditorium “C. Pollini” di Padova, Sala dei Giganti di Padova, Teatro La Fenice di Venezia, Konzerthaus di Vienna, KKL di Lucerna, ZKM di Karlsruhe, Hessisches Staatstheater di Wiesbaden, Alte Oper di Francoforte, Hessischer Rundfunk di Francoforte, WDR di Colonia, Deutschlandfunk di Colonia, Beethoven Haus di Bonn, Wigmore Hall di Londra. Vincitrice in diversi concorsi nazionali e internazionali, nel 2010 vince il Concorso indetto dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, debuttando come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto nel Concerto per violino in Mi Maggiore di J. S. Bach. Tra l’ottobre 2012 e il settembre 2013 diventa componente dell’Internationale Ensemble Modern Akademie di Francoforte sul Meno, vincendone la relativa borsa di studio.

Il suo repertorio spazia dall’estro della musica barocca (su strumenti originali) alle sperimentazioni di quella contemporanea. In quest’ultimo frangente, il periodo trascorso a Lucerna e a Francoforte offre a Corinna importanti occasioni, tra cui la stretta collaborazione con il compositore Helmut Lachenmann, l'impegno in qualità di violino di spalla nella Junge Philarmonie Zentralschweiz durante la collaborazione con Sofija Gubajdulina all’interno del Festival Lucerne im Sommer, la costituzione del Quartetto Améi, formato con colleghi musicisti dell’Internationale Ensemble Modern Akademie e dov'è anche primo violino. In quartetto vince il Förderpreis del Kammermusikwettbewerb der Polytechnischen Gesellschaft Frankfurt e nel novembre 2013 il Pergamenschikow Förderpreis di Berlino; sempre in quartetto viene invitata in importanti sale e festival, come la Beethoven Haus di Bonn, il Musikfest Opus 131 all'Alte Oper di Francoforte, le Lachenmann Perspektiven di Stoccarda, la Stagione Concertistica dell'Accademia di Musica di Pinerolo.

Recentemente ha debutatto nella Konzertsaal del KKL di Lucerna come solista eseguendo Chain 2, Dialogue for Violin and Orchestra di Witold Lutoslawki.

Federico Bagnasco

Si diploma in contrabbasso con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio N. Paganini di Genova, perfezionandosi successivamente con importanti solisti e didatti di questo strumento; ha approfondito in seminari e masterclass anche la composizione, l'improvvisazione e la prassi esecutiva su strumenti antichi.

Ha occasionalmente lavorato presso importanti orchestre italiane e enti lirici, anche in veste di prima parte; suona il violone (contrabbasso di viola da gamba) con diverse formazioni cameristiche italiane di musica antica, partecipando a numerose e importanti rassegne in Italia e all’estero, di musica da camera e di musica corale. Attualmente collabora come primo contrabbasso con l'Orchestra da camera Milano Classica, con la quale si esibito anche in veste di solista.

Dal 2013 fa parte dell’Eutopia Ensemble, dedito alla musica contemporanea e del '900.

Le sue esperienze musicali passano anche per il jazz, il tango, la musica medioevale e rinascimentale, il progressive rock, la canzone d'autore, le musiche da film o per il teatro di prosa, trasmissioni televisive, la musica popolare di tradizione e la libera improvvisazione.

Ha al suo attivo quasi una quarantina di incisioni discografiche (per importanti etichette quali Sony Classical, Amadeus, CPO, Avie, Brilliant, Stradivarius, Tactus, Ala Bianca, Felmay...). Nel 2009 pubblica per la rivista SuonoSonda la versione per contrabbasso di Solo di K. Stockhausen. Nel 2014 pubblica “Le Trame del Legno” (Oldmill Records), composizioni originali per contrabbasso e manipolazione elettronica, con ottimo successo di critica.

Compie attività di ricerca musicologica sulla storia del contrabbasso; nel 2012 pubblica "KontraBach. Percorso storico musicale di un binomio possibile. Note intorno al rapporto tra il contrabbasso e la musica di J. S. Bach" (Armelin Musica-Padova).

Vincitore del concorso per il concorso docenti per la cattedra di contrabbasso attualmente insegna presso il liceo musicale Cavour di Torino.